- DOP (Denominazione di Origine Protetta)
I prodotti raccolti sotto questa designazione sono quelli più strettamente legati al luogo di origine, quello che i francesi chiamano terroir. In altre parole una o più caratteristiche specifiche identificabili nel sapore, nei profumi e/o struttura del cibo che sono riconducibili al luogo d'origine. I prodotti DOP devono essere prodotti, lavorati e confezionati in zone specifiche e secondo metodi tradizionali strettamente definiti. Anche le materie prime usate devono provenire da zone ben designate identificate sulle etichette. La qualità e caratteristiche specifiche del prodotto devono essenzialmente, o esclusivamente, essere legate alla zona d'origine, tramite il clima, la tipologia del terreno e metodi produttivi tradizionali.
Le olive greche Kalamata, il Prosciutto di Parma e il Parmigiano-Reggiano sono esempi di prodotti in questa categoria.
- IGP (Indicazione Geografica Protetta)
Questa designazione lascia un po' più di libertà al produttore rispetto alla DOP. Tuttavia le specialità che portano questo marchio devono venire prodotte, lavorate o confezionate nella zona geografica indicata sull'etichetta. Le materie prime però in questo caso non devono necessariamente venire prodotte nella stessa zona, è sufficiente che una delle tre fasi di produzione, lavorazione o confezionamento avvenga nell'area pre definita. Questa flessibilità consente al produttore di concentrarsi sulla qualità, la reputazione, o altre caratteristiche specifiche riconducibili alla zona geografica d'origine.
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