Pasto Regionale Marchigiano
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| Zone di produzione di vini DOC delle Marche | |
Le paste fatte a mano, le carni, gli insaccati, i formaggi, i tartufi, gli ortaggi, i pesci e i crostacei, ma soprattutto i vini e l'olio, costituiscono i capisaldi della cucina regionale, sia marinara sia dell'entroterra. In particolare, sull'appennino umbro-marchigiano domina una cucina a base di carne bovina. La razza bovina marchigiana, ottenuta dall'incrocio tra la razza Chianina e quella Romagnola, fornisce infatti carni molto pregiate.
Altrettanto apprezzate sono le carni d'agnello, che vengono preparate in varie maniere: alla brace, in potacchio (in potacchio consiste nel tagliare a pezzi un tocco di carne, rosolarlo in olio extravergine di oliva insaporito con aglio e rosmarino, per innaffiarlo poi con vino pregiato per finire la cottura), arrosto, allo spiedo e alla cacciatora. Non vanno dimenticate le carni di pollo, di coniglio e, soprattutto, quelle suine, dalle quali si ricavano inimitabili insaccati. Particolarmente noti sono il prosciutto di Carpegna e quello di Montefeltro. Tra gli insaccati marchigiani più caratteristici si collocano poi il salame di Fabriano ed il ciauscolo, un salame da spalmare che si ottiene dalle carni di seconda scelta del maiale con l'aggiunta di grasso, che gli conferisce la caratteristica morbidezza. Altro prodotto tipico è la porchetta allo spiedo.
Oltre alla carne gli allevamenti bovini e ovini forniscono una serie di formaggi che hanno svolto il ruolo di ambasciatori della genuinità marchigiana nel resto d'Italia. All'apparente infinita gamma dei pecorini si vanno ad aggiungere le caciotte ed il formaggio di fossa, ottenuto dalle caciotte del Montefeltro interrate a metà agosto nelle antiche fosse rivestite di paglia e fieno delle cantine del Comune di Talamello che vengono poi serrate con coperchi di legno.
La cucina marinara non è certo da meno. Il pranzo di mare sulla costa marchigiana non può che iniziare col tipicissimo 'brodetto' di cui si esistono infinite varianti, diverse non solo per le tipologie di pesce usato, ma anche per le spezie e gli aromi aggiunti. La versione tipica di Ancona per esempio, prevede fino a tredici qualità di pesce locale. Per preparare questa ricetta il pesce viene cotto su una base di cipolla, pomodoro, prezzemolo, pepe, olio ed aceto. Oltre ai pesci sono molto utilizzati anche i crostacei e lo stoccafisso.
La pasta, sia quella all'uovo sia quella di semola, rimane comunque la protagonista indiscussa della cucina marchigiana, con i maccheroncini, i vincisgrassi (tipo di lasagna), i cappelletti, le tagliatelle, i quadrelli ed i gigli. Alla pasta fatta a mano viene spesso abbinato l'indiscusso re dei boschi marchigiani, ossia il tartufo, di cui la regione può vantare una preziosa produzione.
Molto utilizzati sono anche gli ortaggi: dai cavolfiori, ai carciofi, dai finocchi, alle fave e dalle cipolle alle insalate miste, come ad esempio la mesticanza (mescolanza), un'insalata mista di radicchio, ruchetta (rucola), crescione, borragine, insalata riccia, cicoria e cappuccina. Per condire i primi, i secondi e le verdure si usa l'olio extravergine di oliva della pregiata produzione regionale.
Per quanto riguarda la pasticceria, i dolci delle Marche sono per lo più a base di frutta secca e mandorle. Il dolce regionale più tipico è probabilmente il Frustingolo, che consiste in un impasto di farina integrale che si sposa con una lunga lista di ingredienti: uvetta, fichi secchi, noci, mandorle, cioccolato amaro, caffè e mosto cotto. Poi ci sono i caciuni, 'calzoni' dal singolare ripieno di pecorino, limone e zucchero; le ciambelline al mosto; le castagnole (ravioli di castagne ripieni di cioccolato e caffè) ed il torrone di Camerino.
La produzione vinicola della regione, con in testa il Verdicchio, è particolarmente interessante. Se tra i bianchi questa varietà domina incontrastata, tra i rossi si fanno notare invece le DOC del Conero e di Ascoli Piceno. Infine, meno nota ma degna d'attenzione è la Vernaccia marchigiana, prodotta nella zona di Serrapetrona.
Antipasto: |
Calcioni al formaggio |
Primo Piatto: |
Vincisgrassi |
Secondo Piatto: |
Costolette di agnello al vino |
Dolce: |
Frustingolo |
Antipasto |
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| Calcioni al formaggio | |
| Ingredienti: | |
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| Preparazione: | |
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| NOTA BENE: La foto allegata è dei calcioni classici, dove la pasta viene tagliata in cerchi, anziché in quadri prima di ripiegarla e vengono poi cotti al forno, oppure fritti come descritto sopra. | |
| Vino in abbinamento: | |
Primo Piatto |
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| Vincisgrassi | |
| Ingredienti per la sfoglia: | |
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| Ingredienti per ilo sugo: | |
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| Preparazione: | |
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| Vino in abbinamento: | |
Secondo Piatto |
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| Costolette di agnello al vino | |
| Ingredienti: | ![]() |
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| Preparazione: | |
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| Vino in abbinamento: | |
Dolce |
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| Frustingolo | ![]() |
| Ingredienti: | |
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| Preparazione: | |
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| Vino in abbinamento: | |
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Buon Appetito!
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