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'Sideways' all'italiana 2006 – Diciassettesimo giorno
Loris Scagliarini - 20 Aprile 2006

Mercoledì 19 Aprile
Dopo aver fatto colazione con mia mamma, la quale ovviamente si lamenta che non passiamo abbastanza tempo assieme quando siamo in Italia, incontriamo brevemente l'amico Daniele Malagoli per salutarci prima di ritornare assieme a Dante Tazioli al Caseificio Pelloni, produttore e distributore di Parmigiano Reggiano.

  family dinner
  Simone Scagliarini
  Family dinner
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Aurora Pelloni è una vivace signora bionda dalla parlata veloce e briosa che si occupa di una mezza dozzina di cose allo stesso tempo nel supervisionare vari aspetti della filiera produttiva dell'azienda familiare, senza dimenticare gli aspetti pubblicitari e di marketing legati alla distribuzione. La signora Aurora sembra attingere ad una inesauribile sorgente personale di idee che sono in attesa di essere sviluppate in progetti operativi.

Ci accordiamo a presentare ai prossimi due Italian Flavor Forum organizzati negli Usa le varie linee dei prodotti Pelloni – che includono spicchi da uno e due chilogrammi di Parmigiano Reggiano sotto vuoto presentati in un'elegante confezione regalo in cartone bianco patinato, con finiture e testi in oro, che include una comoda presa per un facile trasporto; cubetti e scaglie di Parmigiano Reggiano sotto vuoto, pronte all'uso; e barrette di Parmigiano Reggiano sigillate sotto vuoto in confezione singola per per uno snack energetico veloce per gente attiva. Quest'ultima confezione infatti viene fornita alla squadra velistica di Paul Caillard, che rappresenta gli Stati Uniti nelle competizioni velistiche internazionali.

Di ritorno a Castelfranco Emilia preleviamo il nostro responsabile italiano di marketing, Christian Lepori, alla stazione dei treni e, dopo un pranzo leggero in un ristorante situato sotto i portici del centro del quale non val la pena soffermarsi a scriverne, ci incontriamo di nuovo col mio vecchio amico Roberto Barbieri, il quale ci educa sul piano amministrativo, elargendoci conoscenza pratica e fiscale dall'alto della sua preparazione ed esperienza professionale pluriennale nel settore.

Più tardi riaccompagno Christian a piedi alla stazione dei treni, cogliendo l'occasione per uno scambio d'idee finale fino al nostro prossimo incontro incontro in California in programma per inizio Ottobre.

Da tempo la serata è stata programmata per una cena in famiglia a casa di mia sorella. I miei familiari più stretti sono presenti quasi tutti, includendo oltre a mia sorella e cognato che ci ospitano, mia mamma, mio fratello e consorte, due dei tre figli di mia sorella con mogli e rispettivi figli ed il figlio di mio fratello con moglie e figlio. Manca la figlia di mio fratello, Emanuela, ed il suo uomo, ed il terzo figlio di mia sorella, Angelo, che si trova attualmente in Canada per lavoro. Mancano ovviamente anche mia figlia, cognato e due deliziose nipotine che vivono in Iowa, Usa.

La cena è a base di tradizionali crescentine e tigelle con vari tipi di affettati e formaggi freschi. Com'è d'uso in queste riunioni famigliari ci sono alcuni ordini speciali per alcuni membri della famiglia e per i più piccoli, tipo i tortellini tradizionali di Castelfranco Emilia fatti da mia mamma per mio nipote Simone e per i pronipoti, Giacomo, Lorenzo e Matteo, o la zuppa di farro spezzato con fagioli per Brigit e Marinella, moglie di mio nipote Antonino. Ci sono inoltre abbondanti vassoi di pinzimonio con l'irrinunciabile condimento di olio extra vergine d'oliva e aceto balsamico tradizionale di Modena.

Il dolce è una deliziosa macedonia di frutta e paste assortite.

I vini sono Chardonnay e Lambrusco locali, Monica e Cannonau che io e Brigit abbiamo portato dalla Sardegna e un vino rosso francese del 1997 che mio nipote Antonino ha portato appositamente per farmi degustare.

Dopo cena Brigit insiste per ritornare a casa a piedi anzichè accettare un passaggio, in modo da iniziare subito a bruciare alcune delle calorie appena assorbite.

1234 & 5 6789101112 • 13 • 141516171819


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