Vinitaly Sideways 2008 - Terza Parte Loris Scagliarini – Fotografie di Loris Scagliarini e Brigit Solé-March - 13 Aprile 2008
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Venerdì 11 aprile, dopo colazione, mi incontro di nuovo brevemente con Mollica, poi io e Brigit salutiamo Laura Martelli e ci dirigiamo alla volta di Taormina per goderci un paio di giorni di meritata vacanza.
L'accesso all'autostrada per Messina, che ci porterebbe a Taormina in breve tempo, è chiuso sulla tangenziale di Catania. Seguendo le indicazioni del GPS cerchiamo di accedervi in altri tre punti, ma troviamo sempre un blocco dei vigili che ci rimandano indietro. Alla fine rinunciamo e decidiamo di seguire il traffico caotico della strada statale 114 che ci porta, quasi a passo d'uomo, attraverso Acitrezza, Catena, Acireale e Giarre. Ad una ventina di chilometri circa da Taormina riproviamo di nuovo e finalmente riusciamo a prendere l'autostrada, coprendo così gloriosamente l'ultimo tratto di strada che ci separa dalla nostra meta in pochi minuti.
Prendiamo una camera al Villa Sirina Hotel, lungo la strada che da Giardini Naxos sale verso il centro di Taormina, perché oltre a comfort e tranquillità offre anche un parcheggio controllato da videocamere.
Una volta installatici in hotel passiamo quanto resta del pomeriggio nel centro di Taormina, che è chiuso al traffico automobilistico e quindi affollato di pedoni che si fermano di tanto in tanto per prendere un po' di sole negli angoli dellei piazze, oppure gustano eccellenti granite e gelati fatti con frutta freschissima seduti a tavoli all'aperto.
Per cena andiamo da Mamma Rosa, uno dei molti ristoranti in uno dei vicolo a gradini che si diramano dalla strada principale. Io ordino la grigliata mista di pesce e Brigit prende il risotto pescatore, che abbiniamo ad una bottiglia di Donnafugata Polena 2007, un bianco fresco fatto con 50% di Voignier e 50% di Catarratto. Come dolce Brigit prende una fetta di cassata siciliana mentre io assaporo un bicchiere dell'eccellente Ben Rye Passito di Pantelleria, sempre di Donnafugata. Assieme al conto la cameriera e comprorietaria ci porta due bicchierini omaggio di limoncello fatto in casa ai quali non riusciamo a dire di no.
Sabato, dopo colazione, decidiamo di fare un po' di esplorazione dei dintorni in quello che è il nostro ultimo giorno sull'isola. Dopo un breve tragitto in auto ci fermiamo per una passeggiata sul lungomare di Locojanni, una cittadina a nord di Taormina, in direzione di Messina. Tornati in hotel Brigit si gode il sole al bordo della piscina che, dato che siamo fuori stagione, ha tutta per se. Io ne approfitto per rispondere a varie e-mail e fare un po' di lavoro. Poco dopo le 17 andiamo di nuovo in centro a Taormina per una piacevole passeggiata prima di cena.
A Taormina scopriamo che ci sono vari matrimoni in corso nelle diverse chiese e nel duomo così, passeggiando per il centro e nelle stradine laterali guardando le ricche vetrine dei negozi, finiamo col mescolarci agli invitati delle varie cerimonie. Infine è ora di cena e scegliamo il ritorante Angelo, sulla strada principale.
Dopo un'abbondante caprese fatta con dolci pomodori Sanmarzano freschissimi e cremosa mozzarella di bufala di giornata, Brigit ordina la grigliata mista di pesce e io prendo il pescato del giorno, che consiste in un grosso pesce, del quale scordo prontamente il nome, che il cameriere delisca per me. L'accostamento col vino avviene in funzione di Brigit, infatti ordino un Regaleali bianco, uno dei suoi vini preferiti quando abitava a Roma. In chiusura Brigit ordina di nuovo cassata siciliana, io invece mi gusto un bicchiere di Malvasia Passita delle Lipari della casa, visto che il Ben Rye non è disponibile.
Assieme al conto il cameriere ci porta altri due bicchieri omaggio della stessa Malvasia Passita che ho appena bevuto, che provvediamo a sorseggiare attardandoci ancora un po' a chiacchierare, gustando il dolce nettare che ricorda il sole della minuscola isola di Pantelleria.
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