Vinitaly Sideways 2008 - Seconda Parte Loris Scagliarini – Fotografie di Loris Scagliarini e Brigit Solé-March - 11 Aprile 2008
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Domenica 6 aprile, dopo il tradizionale pranzo a casa di mia sorella, con mia mamma ed i nipoti con rispettive famiglie e pronipoti, io Brigit torniamo al nostro appartamento dove ci raggiungono Massimo e Cara. Come mi fa notare Massimo, ogni volta che ci incontriamo il tempo pare volare, infatti, quando infine ci salutiamo per noi è ormai ora di andare a prendere mia mamma e raggiungere mio fratello e famiglia in quella che ci dicono essere attualmente la migliore pizzeria nella zona per soddisfare la mia fame di "vera" pizza italiana.
Lunedì andiamo a Novellara a trovare Mauro Zini, produttore delle etichette ZiniVini, e sua moglie Francesca. Mauro è un altro giovane imprenditore che ha scelto di uscire dall'azienda di famiglia, nella quale era in società con il padre ed il fratello, per dedicarsi alla produzione di vino, cereali e grano in una serie di proprietà agricole che ammontano complessivamente a 100 ettari di estensione. È una fantastica giornata di sole, l'ideale per una gita in campagna. Nonostante la difficile situazione economica mondiale, è rinfrescante cogliere l'eccitazione che pervade questi giovani imprenditori che hanno fatto scelte diametralmente opposte a quelle fatte dalle due generazioni precedenti, le quali, quasi senza eccezione, hanno abbandonato le campagne in massa per trasferirsi in città alla ricerca di una vita più eccitante.
Dedico buona parte di martedì 8 aprile a controllare le alcune migliaia di messaggi e-mail, principalmente spam, che si sono accumulati nelle mie caselle postali e a rispondere ai messaggi urgenti. Inoltre prepariamo un bagaglio ridotto per il prossimo viaggio nell'isola di Sicilia che io ho visitato una volta sola, per lavoro, negli anni 1980 e che Brigit invece non ha mai visitato.
Andiamo a cenna con Antonio Manicardi e Sonia, la sua elegante e piacevole moglie, ad una churrascheria brasiliana (tipico ristorante la cui specialità è carne e/o pesce allo spiedo) alla periferia di Castelfranco. Anche se di solito non mangio carne, mi lascio andare e assaggio una dozzina circa di tipi di carne, che viene affettata dai camerieri al tavolo, appoggiando la punta dei grandi spiedini direttamente nei piatti dei clienti. Come aperitovo ordino una bottiglia di Prosecco, ma poi, con le saporite carni allo spedo, chiedo una bottiglia di eccellente e aromatico Porphyr Lagrein Riserva 2002 della Cantina Terlan.
Mercoledì mattina arriviamo all'aereoporto di Bologna, dove abbiamo appuntamento con la maitre sommelier Laura Martelli, che sarà la nostra guida per i primi due giorni di viaggio in Sicilia, che è ancora buio. Atterriamo a Catania, sulla costa orientale dell'isola, verso le 9. Noleggiamo una Lancia Ypsilon, che è in pratica quanto è disponibile senza prenotazione e ci avviamo verso Vittoria, in provincia di Ragusa, per andare a visitare l'Azienda Agricola Spata Salvatore, produttrice di Frappato, Nero D'Avola, e Cerasuolo di Vittoria.
Salvatore Spata e l'enologo consulente Angelo Papiro, ci accolgono l'antica villa di campagna sede della cantina e descrivono il progetto di sviluppo che hanno in mente. Dopodiche' ci rimettiamo per strada, seguendo la loro auto attraverso i campi che, oltre ai vigneti, danno dimora anche adun uliveto dove, in mezzo a piante giovani, sopravvivono alcuni ulivi di circa 300 anni d'età. Dopo una sosta in città per prelevare la moglie ed il brillante figlio di 8 anni di Spata, continuiamo a seguire la loro auto fino al ristorante Baciamolemani, dove ci viene servito un delizioso pranzo di pesce a base di innovative ricette che propongono sorprendenti accostamenti. Annaffiamo il tutto con un 2003 Ribeca dell'azienda Firriato, un vino frutto del blend di Nero D'Avola e Perricone, due vitigni autoctoni siciliani, scelto dalla sommelier Laura Martelli.
Dopo pranzo prendiamo la strada litoranea verso Siracusa, dove arriviamo nel tardo pomeriggio e andiamo al Royal Maniace Hotel, un nuovo albergo inaugurato recentemente lungo l'esclusiva Marina di Ortigia. L'ospitalità in questo caso è offerta del signor Giuseppe Mollica, titolare della ditta Big Show Management. Laura è molto stanca e dopo una doccia decide di andare direttamente a letto. Io e Brigit invece andiamo per uno spuntino alla vicina Osteria Da Mariano, seguendo il suggerimento del concierge dell'hotel. Il Nero D'Avola della casa, servito in una caraffa da mezzo litro, è eccellente e accompagna benissimo la cena.
Dopo alcuni appuntamenti d'affari nella mattinata di giovedì 10 aprile 2008, assieme a Brigit e Laura facciamo una breve escursione al Teatro Greco, la cui antica struttura è tuttora usata per rappresentazioni teatrali. Giuseppe Mollica e Salvatore Russo ci prelevano all'uscita del Teatro e ci portano a pranzo al ristorante La Cantinaccia. La dozzina circa di antipasti a base di pesce e verdure sono eccezionali ed aprono eccellentemente la strada ai primi, che consistono in spaghetti con padelle, spaghetti ai ricci di mare e risotto ai frutti di mare. Ancora una volta la sommelier Martelli sceglie con competenza il vino, in questo caso il bianco Diletto delle Fattorie Azzolino, un vino di grande struttura ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve Nero d'Avola.
Dopo un paio d'ore di riposo, il nostro trio esce per una passeggiata sul lungomare di Ortigia e una visita all'aquarium con i suoi pesci tropicali.
Per cena Laura Martelli ci invita al ristorante Luna Rossa, lungo la passeggiata al mare, dove annaffiamo portate a base di pesce fresco preparato secondo la tradizione siciliana con una bottiglia di 2003 Chiarandà del Merlo, un ottimo blend al 50% di Inzolia (un vitigno autoctono italiano noto come Ansonica in Toscana, dove viene coltivato lungo la costa maremmana) e Chardonnay.
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