Il vino bianco è più salutare delle bibite gasate La Redazione - 31 Luglio 2005
Secondo il professor Giuseppe Rotilio, responsabile del dipartimento di Scienze della Nutrizione dell'università di Tor Vergata a Roma, durante i caldi mesi estivi un bicchiere di vino bianco fresco è infinitamente meglio di qualsiasi bevanda gasata, basta non berne troppo. I fattori positivi del vino bianco è stato il tema centrale di un simposio organizzato recentemente a Roma dall'UNAMSI, ossia l'Unione Nazionale Medico Scientifica d'Informazione.
"Il vino bianco", ha spiegato il professor Rotilio, "contiene circa il 10% di alcol e, in effetti, se viene consumato in grande quantità può essere dannoso". Il professore ha detto che lui ne raccomanda un bicchiere al giorno, meglio se bevuto durante o immediatamente prima di un pasto.
Il professor Rotilio ha aggiunto che il vino, sia bianco che rosso, fa bene alla salute perchè contiene polifenoli, sostanze che rallentano l'invecchiamento delle arterie. Il professor Rotilio ha affermato che i vini bianchi italiani contengono in genere il doppio di queste anti-tossine rispetto a quelli prodotti in altre parti del mondo. Una prova degli effetti salutari del vino si può riscontrare, sempre secondo Rotilio, nel fatto che in Italia e Francia, Paesi noti per l'abitudine di bere vino quotidianamente, il numero di attacchi cardiaci fatali è quattro o cinque volte inferiore che negli Stati Uniti o in Finlandia, dove invece il vino non viene bevuto comunemente su base giornaliera.
D'altra parte invece, ha spiegato il professore, le bibite gasate contengono zuccheri in quantità eccessiva e contribuiscono quindi all'insorgenza, o aggravano le condizioni di obesità e di diabete.
Anche in questo caso però, il problema sta nella quantità. Infatti un bicchiere al giorno di bibita gasata non è dannoso, ma lo studioso fa notare che chi consuma questo tipo di bevanda raramente si limita ad un solo bicchiere.
Secondo il professor Rotilio l'acqua minerale è l'unica alternativa sana ad un buon bicchiere di vino, incluse le acque ad alto contenuto di sodio in quanto, durante l'estate, il corpo umano necessita maggiori quantità di sale. Se da un lato il professor Rotilio raccomanda un bicchiere di vino bianco al giorno, altri ricercatori credono che due o tre bicchieri per persona hanno un effetto salutare sia sulla mente che sul corpo.
Altri studi presentati durante il forum hanno dimostrato che il vino bianco che non viene fermentato con le bucce contiene tyrosine, una molecola che ha effetti simili al resveratrolo, la benefica anti-tossina che si trova nei vini rossi. Sia la tyrosine che il resveratrolo contribuiscono ad aumentare i livelli di HDL, conosciuto anche come colesterolo 'buono', ed allo stesso tempo contribuisce alla diminuzione ed inibizione di LDL, ossia il colesterolo 'cattivo'. Di conseguenza, queste sostanze sono utili nella prevenzione di Alzheimer e del morbo di Parkinson, oltre che di malattie cardiovascolari legate al colesterolo.
Secondo uno studio condotto nel giugno del 2002 dalla Scuola di Medicina e Scienza Biologica della University of Buffalo, negli Stati Uniti, il vino bianco pare avere un effetto benefico anche sui polmoni. I risultati dello studio mostrano infatti che i soggetti che bevono vino bianco con regolarità hanno polmoni più sani di chi non beve bevande alcoliche, ma anche di chi beve regolarmente birra, superalcolici o anche vino rosso.
|
|