Articoli
Marketing e Mercato


Quick Links


Focusonlanguages.com
Business English, l'inglese per il professionista




La e-Letter di
WineCountry.IT

Abbonati alla e-Letter di WineCountry.IT per ricevere mensilmente via e-mail informazioni e notizie aggiornate di enologia e enogastronomia italiana.

È nata a Bologna la 'Balla degli Spaghetti alla Bolognese'
Piero Valdiserra - 23 Aprile 2009

Ricerca personalizzata

ProSerL'iniziativa parte da un gruppo di appassionati che vanno dai testimonials della bolognesità, ossia uomini di scienza, cultura e spettacolo quali Giorgio Celli, Rolando Dondarini, Raoul Grassilli e Giorgio Comaschi; agli addetti ai lavori, includendo editori (Giulio Biasion), enogastronomi (Umberto Faedi), organizzatori (Franco Mioni), sommeliers (Neria Rondelli), operatori culturali (Vittorio Spampinato) ed esperti di marketing (Piero Valdiserra).

La Balla degli Spaghetti alla Bolognese, dunque:
  • Utilizza un termine con un ampio ventaglio di significati, che vanno dal locale al nazionale, e che comunque "si tengono" fra di loro;
  • Utilizza un termine volutamente ambiguo, con tutte le possibilità che l'ambiguità offre in termini di giochi verbali, calembour, effetti teaser, ecc.
  • Evita di far ricorso a termini ormai estenuati dall'uso per indicare il gruppo di lavoro (come p. es. confraternita, consorteria, associazione e simili);
  • Impiega una parola che ha chiare valenze ironiche e autoironiche: da sempre nella parlata locale, e nella fattispecie anche in chiave nazionale, perché ha attinenza con la promozione del primo piatto tipico falso;
  • Impiega una parola dalle coloriture divertenti: sia la "balla" in senso goliardico, sia la "balla" in senso di goffa fanfaluca predispongono al sorriso;
  • Impiega una parola dagli addentellati non solo gastronomici, ma anche universitari, comunicazionali, culturali in senso lato: e ciò è di importanza fondamentale pensando all'attività a tutto campo da svolgere in futuro;
  • Resta strettamente aderente al tema. Le parole, soprattutto se usate per marchi, denominazioni, titoli, ecc., devono essere rigorosamente attinenti (si ricordi il vecchio adagio latino, sempre valido, nomina sunt omina, vale a dire i nomi sono, o meglio devono essere, presagi, cioè indicativi di qualcosa). E "balla", con la sua complessità, rispetta la semplice, antica (ma sempre valida) regola di base.

A Bologna, la parola dialettale bâla significa "gruppo di amici, combriccola, compagnia". Da questo termine deriva l'universitaria "Balla", intesa nel senso di gruppo goliardico. Passando all'italiano, la parola "balla" esprime invece una bugia, fandonia, frottola, storia, panzana, fanfaluca, fola, palla (pop.), scusa, invenzione, finta.

La Balla degli Spaghetti alla Bolognese gioca volutamente sull'ambiguità – meglio, sulla molteplicità di significati – della parola chiave. In pratica, fa riferimento a un piatto tipico fasullo come gli spaghetti alla bolognese – e in questo caso prevale l'accezione nazionale della parola come bugia, fandonia, ecc.

Giorgio Celli, al momento della presentazione, è spregiudicato: "Voglio essere il Savonarola della cucina bolognese, rifiuto completamente questo obbrobrio e al rogo chi inficia la sacralità della cucina con una tale bestemmia". Ma poi aggiunge: "Spargiamo la diceria che in un antico manoscritto, forse un rotolo del Mar Morto, è stata rinvenuta la ricetta degli spaghetti alla bolognese e lo facciamo diventare nostro primato".

L'idea comune studiata assieme parte da "un mito in negativo": gli spaghetti alla bolognese, per farne un volano positivo, cioè quasi fosse un "falso d'autore".

Spaghetti Bolognese
Spaghetti Bolognese
Spaghetti Bolognese
Spaghetti alla Bolognese

Messe da parte le inutili lamentele sull'uso indiscriminato di questa locuzione in moltissimi ristoranti nel mondo intero, soprattutto nelle grandi metropoli, è stato sviluppato il progetto di utilizzare il detto "incriminato" ma conosciuto – e apprezzato nel mondo – quale azione di marketing per promuovere una città da tempo 'addormentata' o chiusa in se stessa, in termini positivi e di rilancio per l'immagine complessiva di Bologna, dalla cultura all'arte e alla gastronomia, proprio partendo dal "ragù ", uno dei fondamenti storici di questa cucina.

Un recente sondaggio ha indicato che il piatto preferito dei britannici sono proprio gli 'spaghetti bolognaise', tant'è che ne consumano quantità incredibili: ben 670 milioni di porzioni l'anno. Un inglese medio mangia 'spaghetti bolognaise' almeno due volte alla settimana e, durante una vita intera, ne trangugia 2.960 porzioni (scarica articolo del Corriere della Sera del 20 marzo 2007 -- PDF, 80Kb).

La Balla degli Spaghetti alla Bolognese proporrà anche all'estero manifestazioni, corsi di cucina, pubblicazioni su come le ricette di questo ragù si sono tramandate nei secoli ed anche su come abbinarvi la pasta all'uovo; in modo che fra non molto a Rio de Janeiro come a Pechino o a Stoccolma si possa gustare un piatto di pasta prodotta come si deve insieme ad un ragù ben cucinato.


HomeIndice delle RegioniChi SiamoCercaNewsContattaciSite Map


Idee e/o suggerimenti? Per favore, contatta il web master.

Site Navigation

English version of WineCountry.it


WineCountry.it Gold Medal


WineCountry.it vertical logo