"Cinque Rose di Negroamaro" La Redazione - 11 Settembre 2007
Romanzo da Bere di Antonio Massara sulla storia dell'etichetta "Five Roses" del noto vino rosato prodotto dall'Azienda Agricola Leone de Castris.
Il romanzo, editato da Enotime e scritto da Antonio Massara su incarico di Piernicola Leone de Castris, racconta la nascita della storica etichetta dell'Azienda Agricola Leone de Castris.
Il volume di duecentocinquantasei pagine è stato stampato in 100.000 copie che verrano distribuite in omaggio agli appassionati del "Five Roses".
Una storia, avvincente, in cui un imprenditore di tempra eccezionale, l'Avv. Piero de Castris, nonno dell'attuale proprietario dell'azienda e committente del libro, riesce a volgere a proprio vantaggio le innumerevoli e spaventose difficoltà di produrre vino di qualità, in uno dei periodi storici più sanguinosi della storia d'Italia: l'Armistizio dell'8 settembre del 1943, alla fine della seconda guerra mondiale.
Nella Puglia occupata della fine del '43, tra bombardamenti, generali onnipotenti e Borsa Nera, l'eroe della storia riesce a produrre un vino eccellente e innovativo per una nuova generazione di consumatori, ponendo le basi per l'espansione delle esportazioni in tempo di pace.
La storia, che arriva fino ad oggi attraverso tre generazioni, è un vero e proprio "romanzo da bere", che tiene desta l'attenzione del lettore appassionato di vino, raccontando storie di vini e vigneti.
Leone de Castris
Nel 1665 il duca Oronzo Arcangelo de Castris, Con te di Lemos, fonda una cantina vinicola nel piccolo villaggio di Salice Salentino, nell'eastta posizione dove oggg si trova un moderno impianto di pigiatura e imbottigliamento.
Già a quei tempi i grandi appezzamenti terreni nelle campagne circostanti erano coltivati principalmente a vite e olivi. Attorno al 1800 la famiglia de Castris stabilisce un legame di parentela con la famiglia di Leone Plantera tramite matrimonio enel 1925 questo rapporto viene ulteriormente suggellato col matrimonio di Piero Leone Plantera e Donna Lisetta de Castris.
Piero e Lisetta Leone de Castris diedero il via ad un nuovo periodo storico per la storica cantina, sostituendo i vecchi vigneti vigneti, rivedendo l'amministrazione aziendale e decidendo di aggiungere un impianto di imbottigliamento all'attività di pigiatura. Il primo rosato italiano in bottiglia, il Five Roses (Cinque Rose), viene lanciato nel 1943 ed il
Salice red wine in 1954. Thanks inn great part to the estate's work, the DOC Salice Salentino is established in the early seventies.
At the end of the 1960s the general management is taken over by Salvatore Leone de Castris, son of Piero and Lisetta, who contributes to a great extent to the winery's further expansion on the international markets. In the eighties, his son Piernicola joins the company, in charge of the sales department first, and of general management from the late 1990s.
è una delle aziende di maggior respiro storico nel panorama vitivinicolo mondiale e produce vino fin dal 1665, a Salice Salentino. Centinaia di ettari coltivati a Negroamaro e Malvasia vengono tramandati di generazione in generazione assieme alla storica cantina. Il vino "Five Roses", giunto oggi alla 63ma edizione, è uno dei vini italiani meglio conosciuti nel mondo.
Piernicola Leone de Castris ha deciso di affidarsi alla letteratura per mettere in luce la storia della sua centenaria azienda, con la narrazione di una storia vera che ruota attorno alla sua famiglia, una storia densa di umanità, lavoro, amore e dedizione per i frutti del vigneto.
Antonio Massara, lavorando nel marketing di aziende vinicole siciliane e curandone da anni marca e promozione, ha dato sfogo alla sua vena creativa con immagini e storie. Al suo attivo ha tre romanzi, numerosi racconti e una raccolta di ikonovelle.
Enotime è l'organizzazione fondata da Elisabetta Fezzi e Fabrizio Penna, giornalisti enologi che da oltre 20 anni svolgono azione di divulgazione e promozione del vino di qualità attraverso corsi di enogastronomia rivolti al consumatore. Hanno ideato e curato l'edizione del romanzo. Da anni conducono il webmagazine Enotime.
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