Azienda Agricola Sarchese Tommaso La Redazione - 23 Aprile 2009
Villa Sarchese, sede dell'Azienda Agricola Sarchese Tommaso, è locata nel comune di Ortona, tra l'Adriatico e la Majella, in una delle più belle zone collinari d'Abruzzo in provincia di Chieti. La zona è particolarmente vocata per la viticoltura e la coltivazione dell'ulivo e la vicinanza della montagna e del mare contribuiscono a creare un ambiente ideale per la coltivazione del Montepulciano d'Abruzzo, un vitigno autoctono dalla quale si ottiene un vino apprezzato al livello internazionale.
Se da un lato l'azienda è dedicata al rispetto e mantenimento dei valori tradizionali, dall'altra presta attenzione a metodologie di produzione innovative che non deturpino l'ambiente e garantiscano un prodotto finale di qualità e genuinità incontestabile.
Parte dei vigneti dell'Azienda Agricola Sarchese Tommaso
Oltre ad uva da tavola, l'azienda produce olio extra vergine d'oliva e vino che commercializza con i marchi Nazzareni e Avelisa, nomi ispirati al movimento artistico dei Nazareni che nel XIX secolo si ribellò all'accademismo e al classicismo dominante nell'arte del tempo, dando così vita ad una delle prime correnti storico-letterarie del Romanticismo.
L'Azienda Agricola Sarchese Tommaso nasce nel 1970 con l'unione di due realtà produttive contadine con profonde radici nel territorio e nella cultura contadina d'Abruzzo, dedicate una alla produzione di olio d'oliva e l'altra alla produzione di vino e uva da tavola.
Antonino Sarchese, attuale amministratore dell'azienda
Tania Vasileva, responsabile di marketing
Ricerche storiche e memorie tramandate verbalmente attestano che già nel 1880 la famiglia Sarchese produceva vino e agli inizi del 1900 si conta un Sarchese tra i membri fondatori della prima Cantina Sociale nel territorio ortonese.
Nel 1970 la famiglia crea l'Azienda Agricola Sarchese Tommaso per mantenere il controllo della filiera produttiva, dal campo al prodotto finito, garantendo così una qualità controllata nel vino, olio d'oliva e uva da da tavola commercializzati sotto i propri marchi. Perseguendo lo spirito innovativo che caratterizza la famiglia Sarchese, nel 1998 si è si è dato vita ad un processo di modernizzazione aziendale che continua tutt'ora.
Stabilimenti dell'Azienda Agricola Sarchese Tommaso
I Vini
L'azienda produce tre da uve autoctone, Trebbiano d'Abruzzo DOC e Montepulciano d'Abruzzo DOC vinificato in nero e rosato, ed uno Chardonnay.
Montepulciano d'Abruzzo DOC
Montepulciano D'Abruzzo in purezza fatto con uve coltivate territorio in prevalentemente collinare alternato da estesi altipiani con esposizione prevalentemente a sud-est. Terreni di medio impaste tendenzialmente argillosi, ricchi di scheletro, profondi e permeabili.
La vendemmia è tendenzialmente tardiva, con macerazione sulle bucce medio-lunga dopo la pigiatura. La fermentazione malolattica avviene in vasche di cemento vetrificato, alla quale segue l'affinamento in botti di rovere di Slavonia da 100 ettolitri per un periodo medio-lungo.
Colore rosso rubino con sfumature violacee, tendenti al granato se invecchiato. L'odore è vinoso e gradevole, con note di frutta rossa matura. Asciutto, sapido, rotondo e leggermente tannico al palato.
Trebbiano d'Abruzzo DOC
Prodotto con 90% Trebbiano d'Abruzzo e 10% di altri vitigni autoctoni a bacca bianca consentiti dal disciplinare coltivati su quasi tutto il territorio vitato.
La vendemmia avviene di solito nella prima decade di settembre e le uve vengono sottoposte a pressatura soffice. Alla pulizia statica del mosto fiore fa seguito la fermentazione alcolica a temperatura controllata con aggiunta di lieviti autoctoni selezionati, poi si lascia affinare per 4-5 mesi in serbatoi di acciaio inox prima dell'imbottigliamento.
Di colore è giallo paglierino scarico, al naso si rivela fresco e persistente, con sentori delicati di frutta acerba e al palato si presenta secco, persistente e armonioso.
Montepulciano D'Abruzzo DOC Cerasuolo (Rosato)
Montepulciano D'Abruzzo in purezza da vitigni coltivati su un altopiano compreso tra i torrenti Moro e Feltrino.
La vendemmia avviene di solito nella prima decade di ottobre. Questo permette di ottenere il particolare colore rosa ciliegia nel vino e aiuta ad esaltare le caratteristiche organolettiche del vino. Dopo la pigiatura le bucce vengono lasciate per una breve macerazione a bassa temperatura in presenza di gas inerte. Il mosto pulito fermenta a bassa temperatura in serbatoi di acciaio inox termocondizionati fino al termine della fermentazione alcolica. Il vino viene poi affinato e stabilizzato per breve periodo di tempo in serbatoi di acciaio prima di venire inbottiglia.
Il colore rosa ciliegia vivace e brillante introduce un profumo delicatamente vinoso e fruttato, con note di piccoli frutti e petali di fiori rossi. Al palato è fresco, sapido, rotondo e armonico, con una delicata vena amara.
Chardonnay IGT
I vigneti trovano dimora in un terreno a circa 250 metri di elevazione, di natura prevalentemente alluvionale tendente al sabbioso, ben drenato e povero di sostanze organiche.
La vendemmia viene anticipata per mantenerne la naturale acidità. Dopo la diraspapigiatura viene effettuata una leggera macerazione con le bucce a bassa temperatura in ambiente di gas inerte. II mosto viene fatto fermentare a temperatura controllata in piccoli serbatoi di acciaio inox, con l'aggiunta lieviti selezionati atti a mettere in risalto le caratteristiche varietali.
Di colore giallo paglierino scarico, con riflessi verdognoli, al naso è delicato, con sentori di frutta in prevalenza tropicale. Al palato è fresco, persistente, rotondo e particolarmente delicato.
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