Vitigno Italia chiude con un bilancio entusiasmante
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La Mostra d'Oltremare a Napoli |
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Si è conclusa la tre giorni enologica di Vitigno Italia, il 1° salone dei vini da vitigno autoctono e tradizionale italiano tenutosi alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione è stata organizzata dalla Sogef srl in collaborazione con l’ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero), con il contributo della Camera di Commercio di Napoli e dei partner commerciali Ferrarelle Spa acque minerali, l' istituto bancario UniCredit e l'azienda casearia Bellopede.
La prima edizione della manifestazione, che ha usufruito dei patrocini dei Ministeri della Politiche Agricole e Forestali e delle Attività Produttive, della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Napoli, ha raggiunto i due obiettivi prefissati dall’organizzazione: suscitare l’interesse dei produttori italiani da un lato e dare il via a rapporti commerciali fra gli espositori presenti e gli acquirenti stranieri invitati. Gli espositori stessi hanno sottolineato le forti potenzialità per l’esportazione delle tipicità e delle varietà del vino made in Italy.
I 300 espositori, i 100 acquirenti stranieri e gli oltre 200 giornalisti accreditati, fra italiani e stranieri, hanno dato vita ad una tre giorni di scambi culturali, economici e commerciali di grande rilievo. Diversi fra i produttori presenti hanno finalizzato contratti sia con mercati tradizionali quali L"europa Occidentale e gli Stati Uniti, che con importatori provenienti da mercati emergenti quali l'Europa dell'Est, la Corea, la Cina, l'India, Singapore, Hong Kong e l'Australia.
Gli acquirenti intervenuti, provenienti da 20 Paesi stranieri, hanno confermato il grande interesse per i vini da vitigni autoctoni e tradizionali presentati all’esposizione napoletana. L'ammontare degli acquisti fatti è stimata in circa 1 milione di bottiglie, ossia circa 7.500 ettolitri di vino per un valore stimato attorno ai 4,5 milioni di euro.
Fra operatori del settore ed eno-appassionati sono state oltre cinquemila le persone, che hanno visitato l’esposizione durante il fine settimana, sottolineando la valenza e la necessità di promuovere un salone del vino nel centro-sud d'Italia. Indicazione supportata anche dai numerosi giornalisti italiani e stranieri presenti i quali, oltre ad apprezzare la sede espositiva e la collocazione geografica di Napoli, nel cuore del bacino Mediterraneo, hanno identificato nella capitale partenopea una nuova e promettente sede per la promozione e commercializzazione del comparto enologico italiano.
"Abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato", ha dichiarato il presidente di Vitigno Italia, Chicco de Pasquale, "ovvero quello di evidenziare le potenzialità dei vini da vitigno autoctono e tradizionale italiano. I numeri del salone ci danno tranquillità e fiducia per il futuro e soprattutto ci indicano che la strada intrapresa è valida ed interessa i mercati esteri. Per l’edizione del prossimo anno incrementeremo ulteriormente il numero degli importatori stranieri e coinvolgeremo ancora di più gli operatori italiani".
Per favorire gli operatori di settore, l’edizione del prossimo anno includerà anche il lunedì, giornata di riposo per antonomasia per il settore, e verrà anticipata a maggio.
| Fonte: Ufficio Stampa Kühne & Kühne Associati – Tel. 337.929093 |
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Trecento aziende espositrici hanno venduto circa 1 milione di bottiglie per un fatturato stimato di 4,5 milioni di euro.

