Articoli
Fiere ed Eventi


Quick Links



Focusonlanguages.com
Business English, l'inglese per il professionista



La e-Letter di
WineCountry.IT

Abbonati alla e-Letter di WineCountry.IT per ricevere mensilmente via e-mail informazioni e notizie aggiornate di enologia e enogastronomia italiana.

Serge Latouche in Italia per ritirare il Premio Artusi 2009
La Redazione - 27 Settembre 2009

Ricerca personalizzata

Bookmark and Share

Il professore francese, teorico della 'decrescita', sarà a Casa Artusi a Forlimpopoli domenica 11 ottobre. Per l'occasione parteciperà ad un incontro aperto al pubblico dal titolo "La decrescita serena: cambiare stile di vita è possibile".


ProSer Decrescita sì,
ma serena

L'incontro con Latouche si pone in continuità con le riflessioni portate avanti negli ultimi anni a Forlimpopoli, a Casa Artusi, che si conferma punto di riferimento per il dibattito su cibo e dintorni a livello nazionale.

Se con la presenza di Wendell Berry, vincitore del Premio Artusi 2008, nel febbraio scorso, l'attenzione era puntata sui farmer markets e su un rapporto più diretto tra consumatore e contadini, con Latouche il dibattito si allarga all'intero sistema economico.

Il pensiero di Latouche riveste la forma di una critica radicale allo sviluppo, alla società dell'iperconsumo e alla crescita economica infinita, la quale non tiene conto di dati oggettivi e oggi più che mai emergenti: i limiti della biosfera, delle risorse naturali, e l'importanza del rispetto dell'ambiente.

"Siamo ancora in tempo per immaginare una società di decrescita: ridurre il saccheggio della biosfera non può che condurci ad un migliore modo di vivere. Il progetto di decrescita non vuole dire 'riportare la società al Medioevo', è una critica moderna della modernità, per liberarsi dalla dittatura dei mercati finanziari e della tecnoscienza. Il progetto politico della decrescita è recuperare la nostra autonomia, riaprire la storia umana per ridare all'uomo la possibilità di scegliere il suo futuro e di scegliere un futuro sostenibile", scrive Latouche.

"Siamo ancora in tempo per immaginare una società di decrescita" commenta Serge Latouche, economista e filosofo francese, teorico della 'decrescita serena', che sarà accolto domenica 11 ottobre a Forlimpopoli a Casa Artusi per ritirare il Premio Artusi 2009, a lui assegnato per il contributo alla riflessione tra agricoltura e alimentazione e "per la forza, l'attualità della riflessione e la coerenza di vita".

Il Premio Artusi, attribuito ogni anno dal Comune di Forlimpopoli, città natale di Pellegrino Artusi, il celebre autore de La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene, è stato assegnato negli anni passati a Vip internazionali quali Muhammad Yunus, poi premio Nobel per la Pace 2006, Vandana Shiva, Eduardo Galeano e Wendell Berry.

Sarà un'occasione importante per incontrare Latouche dal vivo e ascoltare le sue riflessioni, che in questo periodo si stanno rivelando profondamente attuali.

"Più che di decrescita sarebbe più esatto parlare di a-crescita, così come si parla di ateismo, si tratta proprio dell'abbandono d'una fede, di una religione, quella dell'economia senza regole, del progresso e dello sviluppo sfrenato", afferma Latouche.

Il Premio sarà conferito nel corso di un incontro dal titolo "La decrescita serena: cambiare stile di vita è possibile", in programma alle ore 17 a Casa Artusi. Parteciperanno all'incontro Lino Zanichelli, Assessore all'ambiente e sviluppo sostenibile della Regione Emilia-Romagna; Paolo Zurla, Presidente del Polo Scientifico-didattico di Forlì dell'Università di Bologna; Paolo Zoffoli, Sindaco di Forlimpopoli; Laila Tentoni, Vice Presidente di Casa Artusi; e Mauro Grandini,  Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli.

Serge Latouche è disponibile ad incontrare i giornalisti domenica 11 ottobre a Casa Artusi a Forlimpopoli dalle ore 16,00, prima dell'incontro pubblico e Consegna Premio in programma alle ore 17,00.

Fonte: Caterina Molari e Federica Bianchi, Ufficio Stampa - Agenzia PrimaPagina
Per ulteriori informazioni: Tel. 0543.749234/6, 0543.743138,
oppure visitare i siti web Pellegrino Artusi o Casa Artusi


HomeIndice delle RegioniChi SiamoCercaNewsContattaciSite Map


Idee e/o suggerimenti? Per favore, contatta il web master.

Site Navigation

English version of WineCountry.it


WineCountry.it Gold Medal


WineCountry.it vertical logo