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Tenimenti Marchisio d'Osasca
La Redazione - 1 Settembre 2006

L'Azienda del Mese di settembre 2006, Tenimenti Marchisio d'Osasca, ci porta a Coazzolo d'Asti, in Piemonte, a 300 metri sul livello del mare, dove la proprietà si trova al centro di un territorio composto da piccole valli, circondate da lunghi crinali che offrono suggestive vedute, che sfumano all'orizzonte in un ampio e dolce panorama di sogno.

Francesco Marchisio

Francesco Marchisio nel vigneto di famiglia

Francesco Marchisio

Francesco Marchisio, osserva il frutto del lavoro della famiglia al tramonto.
Sullo sfondo si intravede il castello di Coazzolo.

Dai colli dei Tenimenti Marchisio, nel cuore d'Osasca, un luogo di antichissime origini Liguri, lo sguardo spazia verso le colline di Alba e Asti e, più lontane, le montagne dell'arco alpino. I pendii sono sufficientemente dolci da permettere la coltivazione con attrezzature meccaniche, dando quindi origine ad appezzamenti regolari ed ampi che formano trame geometriche, gradevolmente definite ed ordinate.

Carlo e Luigi Marchisio

Carlo e Luigi Marchisio con il cane Blaki

Carlo, Loredana e Francesco Marchisio con Christian Lepori

Carlo, Loredana e Francesco Marchisio con Christian Lepori, di WineCountry.IT

Lilla

Vita in azienda: Lilla, allatta la cucciolata

Oltre ad un paesaggio rurale di eccezionale bellezza, la topografia collinare fornisce terreni con ottima esposizione, che risulta particolarmente favorevole ad est ed ovest grazie alla naturale lunghezza dei crinali. Tuttavia anche negli altri versanti si trovano vigneti armonicamente vocati che producono uve di eccezionale qualità.

Zona d'invecchiamento

Zona d'invecchiamento

Francesco Marchisio

Tufo blu e rovine romane conservate dietro una parete di vetro nella zona d'invecchiamento

Francesco Marchisio

Gli alti archi nella zona d'invecchiamento che hanno ispirato il logo dell'azienda

La naturale fertilità del terreno trae ulteriore vantaggio da un sottosuolo ricco d'acqua che sgorga da alcune rare sorgenti naturali. Sui terreni più irti c'è meno acqua, ma la vite vi ha trovato un ambiente ideale fin dai tempi dei più antichi insediamenti umani. Ancora oggi si possono osservare piccoli appezzamenti abbarbicati sui pendi più scoscesi che vengono lavorati esclusivamente a mano.

La famiglia e la tradizione
La sede dell'azienda vitivinicola "Tenimenti Marchisio d'Osasca" si trova nel borgo di Osasca ed è una delle proprietà più antiche del paese.

Prime Luci

Da ben sette generazioni i Marchisio vivono sui terreni della proprietà e lavorano questa terra, alla quale sono legati dall'amore per i buoni frutti che produce e dalla storia della famiglia, composta attualmente da Loredana, Carlo, i figli Francesco e Pierpaolo ed il nonno Luigi (classe 1913).

Fedeli ai principi dell'antica tradizione contadina tipica del luogo e agli insegnamenti tramandati di padre in figlio da generazioni, l'azienda a conduzione familiare applica una viticoltura sana, nel pieno rispetto della natura e dell'uomo.

La visione che la famiglia Marchisio ha di questo magico angolo di terra rappresentato dalla Langa e dal Monferrato è quieta e romantica, più legata ad uno stile di vita bucolico con profonde radici nel passato, piuttosto che al febbrile stile di vita della cultura post-industriale di oggi.

Terre ArideLa natura virile di questa zona prealpina è stata dominata grazie all'opera di generazioni passate, in una sfida costante che sicuramente continuerà nel lavoro delle generazioni future, che crescono imparando a rispettare l'immensa bellezza intrinseca del paesaggio, ma non dimenticano che al contempo rappresenta un bene dalla forte valenza economica.

La storia
Nel sottosuolo di uno dei vigneti dell'azienda si trovano i resti archeologici di un antico insediamento urbano di Epoca Romana risalente al I secolo d.C.: l'antica "Coatiolum".

Sito RomanoA questo nobile passato è dedicato il vino "Sito Romano", la cui etichetta è stata disegnata dal noto artista Romano Levi di Neive, famoso in Italia e all'estero per le sue grappe mitiche, con le etichette un po naïve disegnate lui stesso e oltre che per la sua poesia e filosofia di vita.

I vini:

  • Sito Romano (Dolcetto d'Alba Doc)
  • PrimeLuci (Barbera d'Asti Doc)
  • PrimeLuci Superiore (Barbera d'Asti Doc Superiore)
  • Terre Aride (Moscato d'Asti Docg)
  • Monferrato Rosso Nebbiolo
  • Monferrato Rosso (Blend Barbera-Nebbiolo-Cabernet)
  • Monferrato Rosso (Blend Barbera-Freisa-Cabernet)
  • Langhe Bianco Chardonnay
  • Moscato Piemonte Passito

 


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